Sondaggi Retribuiti Online – Domande e Risposte Frequenti (FAQ)

domande risposte sondaggi retribuiti online surveysIn questa pagina abbiamo riassunto tutti i dubbi e le domande più frequenti riguardo ai Sondaggi Retribuiti Online, con una lista di FAQ – Frequently Asked Questions – sul mondo dei sondaggi online a pagamento.

Si tratta di una vera e propria sezione di Domande & Risposte che altri utenti come te si sono posti prima di iniziare a guadagnare online con i sondaggi pagati o con i campioni omaggio di prodotti. Conosciamo le domande più classiche e il mondo dei sondaggi pagati è il nostro pane, quindi possiamo darvi tutte le risposte di cui avete bisogno.

Dubbi frequenti sui sondaggi online pagati

Pagamenti, guadagno medio, tipologia di guadagno dei sondaggi retribuiti

Com'è possibile che le aziende paghino per i sondaggi?
Le aziende hanno interesse a conoscere l’opinione delle persone su servizi e prodotti, soprattutto prima del lancio di prodotti nuovi. Infatti capire se un prodotto piacerà o come migliorarlo, permette all’azienda di preparare e vendere sul mercato un prodotto che piacerà fin da subito e che venderà molto. Al contrario, sbagliare le previsioni sul prodotto, genererà gravi perdite per l’azienda. Ecco quindi che le aziende sono interessate a conoscere le opinioni delle persone su determinati aspetti del prodotto e per questo le aziende sono disposte a pagare.
Quanto si può guadagnare con i sondaggi pagati?
Difficile fare una stima media, la risposta è sempre “dipende”: dipende da quanti sondaggi ricevi ogni settimana, su quanti siti sei iscritta, da quanto tempo dedichi all’attività di risposta sondaggi pagati. In generale comunque su un singolo sito di sondaggi si possono fare anche tra i 10 e i 20 euro al mese; su altri si farà sicuramente meno (2/3 euro al mese), ma i sondaggi magari sono più brevi; su altri ancora i sondaggi saranno poco frequenti, ma più lunghi e meglio pagati. Ecco quindi che conviene testare diversi siti e iscriversi a più siti possibile, così da massimizzare i propri guadagni.
Si guadagna denaro contante o anche buoni spesa?
Si guadagnano entrambi: alcuni siti pagheranno direttamente in denaro, tramite ricariche PayPal, altre piattaforme di sondaggi online, invece, ti daranno buoni spesa e voucher con un valore in euro da utilizzare sui portali più famosi come Amazon, Zalando, iTunes, Spotify, MediaWorld, ma anche buoni spesa da spendere con Esselunga, Coop e altri supermercati. Quindi, di fatto, i buoni spesa equivalgono una ricarica PayPal, perché ti permettono di acquistare beni che altrimenti avresti pagato con i tuoi euro.
Che cos'è il Payout?
Il Payout è una soglia di crediti o punti che devi raggiungere rispondendo ai sondaggi: finché non raggiungi quella soglia, non potrai richiedere i premi, siano essi buoni shopping o ricariche di denaro. Mediamente, si raggiungono i vari payout in un tempo variabile tra 1 e 3 mesi. In alcuni casi, dove i sondaggi arrivino con frequenza più scarsa, possono servire anche 6 mesi. Devi resistere i primi mesi in cui rispondi ai sondaggi senza vedere premi effettivi; poi nel tempo raccogli sempre più crediti e cominci ad incassare regolarmente i tuoi compensi. 
Perché rispondere ai sondaggi gratuiti?
Ogni tanto i siti di sondaggi ti propongono dei questionari gratuiti. Il primo istinto sarebbe quello di non rispondere, vero? In fin dei conti il tempo che impieghi ha pur sempre un valore! Eppure è meglio rispondere: infatti con i sondaggi senza premio, i siti di sondaggi cercano di capire meglio che tipologia di utente sei, così da proporti più facilmente dei sondaggi a pagamento adatti al tuo profilo di consumatore. Quindi quando vedi un sondaggio gratuito… rispondi! Serve per aggiornare il tuo profilo utente.
Bisogna rispondere con sincerità ai sondaggi?
Assolutamente si! Ti spieghiamo perché: i siti di sondaggi “tengono a memoria” le tue risposte date di volta in volta, incrociando le tue risposte per vedere se ti stai inventando risposte o se – sondaggio dopo sondaggio – sei sempre coerente nelle risposte. Oltretutto, rispondere in maniera non veritiera, potrebbe escluderti da futuri sondaggi retribuiti che invece sarebbero stati perfetti per la tua reale tipologia di utente! Quindi nel dubbio, rispondi sempre con sincerità.

Tempistiche dei pagamenti

In quanto tempo pagano i siti di sondaggi, una volta raggiunto il payout?
Solitamente in un periodo compreso tra i 30 e i 60 giorni dalla richiesta del pagamento. Ma in alcuni casi il pagamento può essere più rapido, anche in una decina di giorni. Dipende dal sito, però tranquillo: i soldi (o i voucher) arrivano! 

Guadagni dei sondaggi e dichiarazione dei redditi

Bisogna dichiarare al Fisco quanto percepito con i Sondaggi a pagamento?
Partiamo dal presupposto che qualunque guadagno che in euro / dollari viene erogato sui vostri conti correnti, va dichiarato al Fisco. Però da sito a sito variano le modalità di erogazione di questi compensi. Ad esempio alcuni siti ti premieranno tramite voucher e buoni spendibili, che tecnicamente non sono guadagni in euro, perciò non sono da dichiarare. Dipende poi da quanto guadagno arriva… Il consiglio che diamo è quello di consultare sempre il tuo commercialista, che saprà cosa fare. 

Quali sono i siti di sondaggi più affidabili?

La lista dei siti di sondaggi più affidabili secondo noi
Ci basiamo sulla nostra esperienza e sui pareri che abbiamo raccolto tra chi è solito iscriversi e testare le piattaforme di sondaggi.

Ce ne sono molti altri, ma con questi vai piuttosto sul sicuro! Ad ogni modo, non c’è alcun rischio di mancata affidabilità: leggi la domanda successiva per capire il perché.

Le aziende di sondaggi online sono affidabili?
Ovviamente non si può avere la certezza al 100% su tutti gli operatori, però quelli più famosi e che esistono da tempo come Toluna, Sondaggi di Opinione, Sondaggi-Retribuiti, Nielsen, Surveyeah, e molti altri sono sicuramente affidabili (controlla la nostra analisi principale sui sondaggi online sondaggiamo.com/sondaggi-pagati-online-i-migliori-in-italiano per vedere una lista piuttosto completa con le recensioni su ciascuno). In ogni caso i rischi sono minimi: alla peggio avete perso qualche minuto su uno o due sondaggi, ma vi renderete ben presto conto su quali siti conviene puntare. Inoltre, solitamente la cosa peggiore che possa succedere è che il pagamento arrivi in ritardo rispetto ai tempi previsi. Ma in linea di massima arriva sempre.

La privacy nei siti di sondaggi pagati

I siti di sondaggi possono diffondere i miei dati o risalire a me, associando le mie scelte, i miei interessi?
No, non possono e non lo fanno. Non hanno neppure interesse a farlo: i siti di sondaggi retribuiti, infatti, trovano valore nell’insieme di risposte che una moltitudine di persone fornisce a determinate domande o nell’insieme di interessi e comportamenti commerciali che un gruppo di utenti è solito fare. Non c’è mai interesse per il singolo individuo. Oltretutto, il nuovo regolamento GDPR ribadisce la tutela per i dati degli utenti e per la sicurezza dei dati degli utenti, pertanto si può stare sereni. Anche i programmi tipo Nielsen Panel Computer e Mobile tracciano preferenze e gusti degli utenti quando navigano online in maniera anonima. Pertanto il consiglio che vi diamo è quello di iscrivervi, perché guadagnerete qualcosa senza fare nulla e in piena sicurezza.
Posso cancellarmi da un sito di sondaggi?
Certo che si! Puoi cancellarti quando vuoi, in maniera molto semplice, entrando nel tuo account e dirigendoti nelle impostazioni del tuo account. Lì troverai qualche opzione sulla cancellazione del tuo profilo. Puoi anche limitare la ricezione delle comunicazioni dal sito di sondaggi, direttamente in ciascuna mail di sondaggi che ricevi.

Hai altre domande?
Non esitare a scriverci: ti aiuteremo a risolvere i tuoi dubbi. Inoltre, la tua domanda potrà aiutare altri utenti in dubbio come te!